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Cosa Facciamo

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La Terapia ABA è basata sull’osservazione e la modifica del comportamento attraverso il rinforzo positivo. Gli obiettivi possono includere abilità sociali, comunicazione e riduzione di comportamenti indesiderati. È un approccio personalizzato che coinvolge la valutazione continua per adattarsi alle esigenze specifiche del bambino con autismo.

Nel contesto dell’autismo, la psicomotricità viene utilizzata come approccio terapeutico per favorire lo sviluppo motorio, sociale ed emotivo del soggetto, a qualsiasi età. Le attività psicomotorie contribuiscono a migliorare la consapevolezza corporea, la coordinazione motoria e le interazioni sociali nei bambini con autismo o con altra sindrome o patologia invalidante. L’approccio varia a seconda delle esigenze individuali, e spesso viene integrato con altre forme di terapia per massimizzare i benefici.

La logopedia è spesso coinvolta nel trattamento dell’autismo per migliorare le abilità di comunicazione verbale e non verbale. Gli interventi logopedici possono includere l’allenamento della pronuncia, l’espansione del vocabolario, il potenziamento delle abilità di comprensione e l’uso di strumenti di comunicazione alternativa, come immagini o dispositivi di comunicazione assistita. Un approccio personalizzato è cruciale, considerando le differenze individuali nei bambini con autismo. Consultare uno specialista in logopedia può essere vantaggioso per sviluppare un piano di intervento mirato.

Il Parent Coaching è un supporto personalizzato per genitori che offre un orientamento e le relative strategie per affrontare sfide educative specifiche. Attraverso il coaching, i genitori possono acquisire competenze per gestire comportamenti, migliorare la comunicazione e promuovere lo sviluppo del loro bambino. È un approccio collaborativo che riconosce l’importanza del coinvolgimento genitoriale nella crescita ed al benessere di tutti i componenti della famiglia.

I Percorsi Educativi Individualizzati sono programmi personalizzati sviluppati per rispondere alle esigenze specifiche del soggetto. L’obiettivo è fornire un ambiente di apprendimento che risponda alle necessità uniche di ciascun individuo. Gli specialisti, le agenzie educative primarie ed i genitori sono attori protagonisti nella progettazione e nell’implementazione di questi percorsi.

La valutazione neuropsichiatrica è un processo attraverso il quale professionisti della salute mentale esaminano il funzionamento neuropsicologico e psichiatrico di un individuo. In caso di autismo, la valutazione può coinvolgere test diagnostici, osservazioni comportamentali, interviste con genitori e insegnanti, e altre valutazioni specifiche per comprendere le abilità cognitive, sociali ed emotive del soggetto. Questo tipo di valutazione è fondamentale per una diagnosi accurata e per guidare l’implementazione di interventi personalizzati.

La Terapia ABA domiciliare implica l’applicazione delle tecniche di Analisi del Comportamento Applicata (ABA) direttamente nel contesto domestico del bambino con autismo. Questo approccio permette una maggiore integrazione delle strategie terapeutiche nella vita quotidiana della famiglia. Gli interventi ABA domiciliari sono spesso personalizzati per affrontare le esigenze specifiche del bambino, concentrandosi su obiettivi come la comunicazione, le abilità sociali e il controllo dei comportamenti indesiderati. Coinvolgere i genitori nella terapia domiciliare può favorire una maggiore generalizzazione delle abilità apprese.

Crediamo nell’importanza di coinvolgere le famiglie nel processo di supporto,
offriamo servizi di consulenza e orientamento alle famiglie dove saranno fornite
informazioni, risposte alle domande e sostegno emotivo. Riteniamo che lavorare a
stretto contatto con le famiglie sia fondamentale per il successo del percorso di
crescita e sviluppo del bambino e dell’adulto con disturbo dello spettro autistico.
Il nostro centro si impegnerà a sostenere e promuovere il benessere delle persone
affette da autismo e delle loro famiglie, offriremo servizi personalizzati, terapie
occupazionali, consulenza familiare e attività di socializzazione e inclusione.
L’assistente sociale svolge un ruolo chiave nella promozione del benessere e del
sostegno sociale degli individui affetti da autismo. Sono spesso soggetti a sfide e
difficoltà quotidiane che richiedono un supporto adeguato e personalizzato.
L’assistente sociale può offrire consulenza e orientamento a individui e famiglie,
aiutandoli a comprendere e gestire le peculiarità dell’autismo e fornendo loro
strumenti e risorse per affrontare le situazioni quotidiane. In secondo luogo può
agire come mediatore tra soggetti affetti da autismo, le loro famiglie e altri
professionisti del centro. Grazie alla sua conoscenza delle risorse disponibili nella
comunità, può aiutare a coordinare le cure e i servizi necessari promuovendo il
lavoro di squadra tra i vari professionisti coinvolti nella cura dell’autismo.
L’assistente sociale può svolgere un ruolo educativo sensibilizzando la comunità
locale sull’autismo e combattendo gli stereotipi e le discriminazioni ad esso
associati. Attraverso iniziative di sensibilizzazione può contribuire a creare una
comunità più inclusiva e accogliente per individui affetti da autismo. L’assistente
sociale può contribuire a garantire che le esigenze delle persone affette da autismo
siano prese in considerazione nelle politiche e nei servizi offerti.
La sua presenza è essenziale per garantire una migliore qualità di vita per le persone
affette da autismo.

BUDGET DI SALUTE

ASSE HABITAT
-Interventi di supporto alla domiciliarità per progetti di pazienti che in futuro hanno la
progettualità e le competenze per vivere da soli o in piccoli gruppi (max 4).
-Supporto nella gestione della vita quotidiana e gestione domestica (sostegno attivo
temporaneo finalizzato all’autonomia nella gestione del quotidiano e del proprio
ambiente di vita).

ASSE FORMAZIONE LAVORO
-Interventi mirati a costruire forme reddituali attive delle persone. E’ importante che gli
utenti siano in età lavorativa e che possiedano motivazione e finalità emancipative di
base.
-Ricerca attiva sul sul territorio di aziende ospitanti mediante un lavoro di rete tra l’utente,
aziende del territorio, APL accreditata dell’ente co-gestore e Centro per l’impiego.
-Attivazione e accompagnamento in percorsi come, attivazione di formazione specifica,
acquisizione di titoli di studio, attivazione di tirocini d’inclusione sociale (TIS).
-Interventi di tutoraggio e monitoraggio
-I TIS non devono essere confusi come tirocini che successivamente saranno formalizzati con un
contrattualizzazione certa.

ASSE AFFETTIVITA’ SOCIALITA’
-Gli interventi devono favorire il permanere della persona nel proprio contesto sociale, relazionale
e familiare favorendo la costruzione di un’immagine e di un’identità sociale positiva.
-Gli interventi devono favorire la socializzazione e l’integrazione della persona nei propri contesti
sociali/relazionali/abitativi attraverso la partecipazione a tutte quelle attività (culturali, educative,
socializzanti, ricreative, sportive, recupero scolastico ecc.) presenti sul territorio.
-Nella progettazione e nella realizzazione delle attività di quest’asse di intervento va ricercato e
promosso il
coinvolgimento e la collaborazione dei familiari, dei cittadini, delle associazioni di volontariato, di
organizzazioni e gruppi informali presenti sul territorio.
-L’obiettivo del budget di salute nell’area socialità/affettività è fornire occasioni di accesso e
sviluppo formativo e culturale strutturate (reti formali) e non strutturate (reti nformali)